Materiali - Turning Obstacles into Opportunities

Il programma SEED

Il progetto “Turning obstacles into opportunities” ha permesso l’ideazione e realizzazione di una serie di materiali per uso didattico. Tra questi, il “Libro delle attività” (Brighi, Guarini, Nicoletti, 2014) è una guida per i docenti per poter condurre le attività in classe. Il Libro è inoltre corredato da schede cartonate di grande formato, che permettono ai bambini una visualizzazione immediata degli scenari proposti. Oltre al libro e agli scenari, sono possibili anche filmati con pupazzi animati che mimano situazioni di problem solving sociale, utili a stimolare la discussione tra gli alunni.

Il programma SEED si articola in obiettivi relativi a cinque aree di competenze socio-emotive:

Sviluppo personale e sé: capacità di descrivere se stessi e gli altri in modo appropriato, dai tratti esteriori alle caratteristiche interiori.
Alfabetizzazione emotiva: individuazione, denominazione e gestione delle emozioni proprie e degli altri.
Empatia e tolleranza: capacità di comprendere gli altri, di “mettersi nei loro panni”, facilitando l’accettazione della diversità e promuovendo la tolleranza.
Assertività e comunicazione: esprimere opinioni, bisogni e desideri; ascoltare in modo accurato comprendendo l’altro; essere capaci di chiedere aiuto quando occorre.
Gestione dei conflitti: distinguere i fattori che sono all'origine di un conflitto e sviluppare una strategia per risolvere un problema.

Queste abilità rappresentano il nucleo delle competenze fondamentali per i bambini per affrontare i conflitti che possono emergere nella relazione con gli altri, compreso il bullismo.
Il percorso segue una direzione che va dal Sè al riconoscimento di emozioni e di stili comunicativi nell’altro; tuttavia, nelle proposte di attività, spesso questi due livelli (Sé/Altro) sono intrecciati; così come lo sono le cinque aree di competenza, che spesso si sovrappongono e si completano l’una con l’altra.

Come sono strutturate le attività?

Le attività presentate si riferiscono a situazioni comuni che i bambini vivono nell’ambiente scolastico e presentano una struttura comune:
Descrizione dell’attività: vengono specificati i contenuti di ogni attività e come condurla.
Dialogo: l’insegnante ha un ruolo cruciale nell’avviare e mantenere il dibattito attraverso la presentazione di conflitti cognitivi rappresentati in tavole a colori o attraverso scenari narrativi (e/o video), creati dai ricercatori per stimolare la riflessione degli studenti.
Consolidamento delle idee principali: per rinforzare i contenuti affrontati durante la discussione e per favorire la generalizzazione dei risultati, al termine di ogni sessione si chiede ai bambini di creare uno slogan che riassuma il messaggio del lavoro svolto in classe.
Tempo: viene indicato un tempo suggerito per lo svolgimento dell’attività, la cui durata dipende dal livello di partecipazione degli allievi e dall’età.
Suggerimenti: vengono presentati alcuni suggerimenti per adattare la proposta ai diversi livelli di età dei bambini.

Metodologia

Nel Libro delle attività l’attenzione maggiore  è posta sulla metodologia piuttosto che sui materiali; infatti il Libro
Si basa su una struttura narrativo/discorsiva invece che su attività carta e matita
Valorizza la conversazione e la discussione tra i bambini e tra bambini e adulto, la costruzione condivisa delle conoscenze e il ruolo dell’adulto come facilitatore.
Si basa su una costruzione sociale dei significati attraverso il lavoro di gruppo, promuovendo la cooperazione e il consolidando delle reti sociali tra i bambini.
Il Libro delle Attività propone un processo continuo di riflessione e rielaborazione attraverso tutto il percorso.

I docenti potranno facilmente proporre altre attività, una volta appresa la metodologia del dialogo e i punti sui quali guidare la riflessione dei bambini, adattando le proposte alla propria classe.

Aspetti da evidenziare

Durante la fase del dialogo, presente in ogni attività, l’insegnante può valutare e rinforzare le risposte che fanno riferimento in modo specifico alla competenza che si sta attivando e che presentano un livello di riflessione più avanzato. Alcuni insegnanti hanno trovato che attribuire un punteggio di 1 o 2 punti alle risposte considerate migliori permetteva di migliorare la motivazione degli alunni e li aiutava a capire cosa viene richiesto dall’attività e che cosa ci si aspetta da loro. Troverete esempi di domande guida e di risposte – tipo all’interno di ogni attività.

Esempi di materiali prodotti dalle scuole

Newsletter

Le Newsletter sono state tradotte in Italiano e inviate a organizzazioni locali, associazioni e autorità pubbliche.

Newsletter 1 (511,2 KB)

Newsletter 2 (496,4 KB)

Newsletter 3 (536,1 KB)

Newsletter 4 (468,8 KB)

Il Libro delle Attività

Il Libro delle Attività viene utilizzato nelle formazioni e distribuito agli insegnanti che conducono le attività in classe.

Pupazzi Bullismo

Brevi video sono stati creati per stimolare lo sviluppo delle competenze sociali di problem solving e sono utilizzati nelle classi.

Convegno Relazioni per Crescere

L’obiettivo del convegno è stato integrare dati di ricerca regionali, nazionali e internazionali con la descrizione di progetti di prevenzione e intervento nelle scuole che promuovano le relazioni prosociali, migliorando la qualità della vita scolastica. La riflessione internazionale è stata possibile grazie alla partecipazione del Prof. Philip Slee e della Prof.ssa Grace Skrypzieck della Flinders University, Australia.

 
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